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La societa'

Cenni storici

La storia della società bocciofila “La Perosina” è fatta di uomini semplici e determinati, uniti dalla condivisa passione per le bocce, dalla voglia di divertirsi in un gruppo di amici e di onorare la società con successi sportivi. 
I primi documenti scritti fanno risalire le origini della società al 1953, anche se la data ufficiale della fondazione risulta il 1963. I fondatori sono stati il Cav. Bertalotto, il Cav. Suita, Cremaschi, Legger e Data Ferdinando. 
Dedichiamo particolare attenzione a Ferdinando Data, padre dell’attuale presidente onorario Data Giancarlo.
Ferdinando, nel 1952 fondò anche un’altra realtà della Val Chisone, la ditta di lavorazioni meccaniche Data F. S.r.l. Cominciò la sua attività su scala artigianale, occupandosi della realizzazione di attrezzature meccaniche ed anche della produzione e vendita delle prime bocce in bronzo in Italia. Dal 1982 il figlio Giancarlo rimane unico titolare dell’impresa che, soprattutto dal 1989 ad oggi ha visto un forte sviluppo in chiave moderna. Oggi, dando lavoro a circa 100 persone, la DATA F. S.r.l è fornitore qualificato di una serie di clienti prestigiosi dei settori aeronautico, ferroviario, macchine movimento terra ed altri ancora.  
Data Ferdinando era anche un giocatore con riconosciute doti tecniche e personali e proveniva dall’affermato gruppo sportivo della RIV di Villar Perosa (oggi SKF). Una volta creata la nuova società di Perosa Argentina, continuò la sua carriera di giocatore in coppia con il Sig. Bertoldo. Erano gli anni delle affollate e folcloristiche gare nelle quali si assecondava spesso il desiderio di giocare la partita più importante “al libero” e non sui campi tracciati; gare nelle quali i giocatori inseguivano il divertimento, la giocata spettacolare, la scommessa e la sfida con l’avversario; gare nelle quali i partecipanti, oltre ad essere dei giocatori, ne uscivano piuttosto come degli attori protagonisti di un film. Ed ecco che si moltiplicavano i soprannomi, PIRATA!, FRICIULIN!, ……. Questi nomignoli rimbalzavano da una bocca all’altra di un pubblico sempre caldo ed appassionato e si appiccicavano così bene ai rispettivi giocatori tanto da far scordare i loro veri nomi.   
E’ in questi anni che l’identità della Perosina cominciò a delinearsi, attraversando momenti di festa e di allegria, di incontri e di sfide “epiche”, di piccoli attriti e duraturi riappacificamenti. Il gruppo di amici si arricchì sempre di più, nacquero le prime tradizioni, come la grigliata di pasquetta, e si sviluppò così quel senso di appartenenza che è stato capace di tenere unito per oltre 50 anni un gruppo di circa 250 soci. Importante è ricordare che questa cifra di soci è rimasta pressoché costante negli anni, a sottolineare la continuità dell’attività sociale e a dimostrazione dell’attaccamento e della fedeltà riposta nella società stessa.      
Intanto Ferdinando Data, forse senza neanche accorgersene, trasmetteva al figlio Giancarlo la passione per le bocce.    
Ferdinando non ricoprì mai il ruolo di presidente, bensì di vice-presidente. Il primo presidente della società fu invece il Cav. Bertalotto, poi vennero, in ordine di tempo, il Cav. Suita, Ribet Anselmo, Bonetto Marco, Perrone Piero, Ferrero Sandro, Daviero Luigi, Mainero Otello, Pistore Edoardo, Micol Luciano e Peretti Veniero, Baret Luca e nuovamente Peretti Veniero.

 

Successi sportivi

 Il club perosino ha da sempre coltivato una mentalità vincente che gli ha permesso di ottenere dapprima numerosi successi in ambito zonale.

Nel 1958 La Perosina, con il patrocinio del COTONIFICIO, invitò i neocampioni del mondo Granaglia, Carrera e Baroetto che, insieme a Caudera, si misurarono in un incontro amichevole con i locali Barale, Dematteis, Heritier ed Aymar, prevalendo su questi ultimi per 13 a 1. 
I primi ad esportare significativamente il nome della Perosina al di fuori del pinerolese furono Messina, Roncaglia, Heritier, Morello e Bianciotto.

 Passiamo in rassegna i risultati degni di nota:

- Titolo italiano a quadrette, allievi, Dematteis, Lucca, Pedron, Vignolo (1966)

- Titolo italiano a coppie, categoria D: Bertetto Primo e Molineris Bruno;

- Titolo italiano a squadre, categoria C;

- Titolo italiano a terne, categoria B: Collet Andrea, Bert Elio, Morello Roberto;

- Titolo italiano a terne, categoria C: Tarello Paolo, Ughetto Claudio, Barral Ivo;

- Titoli italiani Tiro di precisione, categoria A: Dante Amerio (2003);

- Titolo Italiano Tiro di Precisione cat.A (Amerio D. 2005)

- Titolo Italiano Quadrette cat.A (Carlevaro, Cavagnaro, Collet, Manzo 2006)

- Titolo Italiano di serie A a squadre (C.T. Bert Elio 2007)

- Titolo Italiano Tiro Progressivo cat.A (Micheletti Daniele 2007)

- Titolo Italiano Tiro Progressivo cat.A (Micheletti Daniele 2008)

- Titolo Mondiale U23 Tiro Progressivo (Longo Alessandro 2008)

- Titolo Italiano Combinato cat.A (Carrera Paolo 2008)

- Titolo Italiano Combinato cat.A (Cavagnaro Alberto 2009)

- Titolo Italiano Tiro di Precisione cat.A (Longo Alessandro 2009)

- Titolo Italiano Coppie cat.A (Amerio Dante - Pastre Carlo 2010)

- Titolo Italiano Individuale cat.A (Melignano Luca 2010)

- Titolo Italiano Tiro di Precizione cat. A (Longo Alessandro 2011) 

- Titolo Italiano Individuale cat. A (Nari Simone 2014)

-  Titolo Italiano Tiro Progressivo cat.A (Micheletti Daniele 2014)

- Titolo Italiano Combinato cat. A (Nari Simone 2015)

- Titolo Italiano Coppie cat. C (Pascali Adamo - Falzoni Fulvio 2015)

- Campionato di Società Under 18 (2015)

- Titolo Mondiale U18 Tiro rapido in staffetta (Stefano Aliverti 2015)

- Titolo Mondiale Coppie Senior (Grattapaglia Luigi 2015)

- Campionato di Società Under 18 (2016)

- Titolo Italiano Quadrette cat.A (Carlevaro, Grattapaglia, Collet, Nari 2016)

 

La squadra del campionato di serie A è giunta quest’anno a disputare il suo undicesimo campionato di massima serie (il primo nella stagione 1999-2000) ed è orgogliosa del suo record di imbattibilità, con 33 incontri consecutivi senza sconfitte, registrato dall’ottobre 2006 al marzo 2008.

 

Impianti di gioco 

Per quanto riguarda gli impianti sportivi, La Perosina ha una lunga tradizione di ospite. Nei primi anni di attività è il club del cotonificio CVS a mettere a disposizione i campi al gruppo di appassionati perosini. Si ricordano poi i campi da gioco del SETIFICIO, terreno di confronti e sfide fino al 1979, anno in cui La Perosina viene dotata di otto campi esterni in Via S.Giovanni Bosco, oggi dimessi per far posto ad un complesso residenziale. Gli attuali campi esterni sono invece stati costruiti nella piazza Abegg adiacente al bocciodromo e cominceranno ad essere sede di eventi nazionali a partire dal 26 e 27 giugno 2011, in occasione campionato Italiano a quadrette di categoria A. Ancora più intricata e spinosa la questione del bocciodromo coperto, indispensabile per disputare i campionati italiani a squadre, che ha cominciato ad ospitare eventi sportivi dall’ottobre 2007, dopo circa 20 anni di peripezie.  Le squadre della Perosina che hanno partecipato ai campionati di società sono state ospitate da diversi impianti, tra i quali ricordiamo quelli di Vincon, della società operaia di Villar Perosa, della società Cumianese Menna e del Veloce Club di Pinerolo.

 

Attività giovanile 

Dal 1993 la società “La Perosina” ha a cuore il settore giovanile, al fine di rilanciare il gioco delle bocce. L’ambizioso progetto si sta ora sviluppando concretamente grazie alla scuola bocce, nata nel maggio del 2005 per volontà degli attuali gestori degli impianti sportivi e dell’annesso bar, nelle persone di Paola Roncaglia e del marito Flavio Perrone. Fondamentale in tal senso l’appoggio del direttivo, sotto la guida del presidente Veniero Peretti e del presidente onorario Giancarlo Data e dei maestri-allenatori.

Michele Data