La Perosina


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Accoglienza

Settore giovanile

Molto spesso si ricordano i benefici fisici ed i valori sociali che lo sport, soprattutto se di squadra, è in grado di trasmettere. Questo vale anche per le bocce, gioco molto popolare e diffuso nelle nostre valli fino a qualche decennio fa ed oggi sport più regolamentato, più moderno ma un po’dimenticato dai media.
La società bocciofila “La Perosina” ha avviato un ambizioso progetto al fine di rilanciare il gioco delle bocce nelle nostre valli. Colonna portante di questo progetto è la scuola bocce, nata nel maggio del 2005 per volontà degli attuali gestori degli impianti sportivi e dell’annesso bar, nelle persone di Paola Roncaglia e del marito Flavio Perrone. Fondamentale in tal senso l’appoggio del direttivo, sotto la guida del presidente Veniero Peretti e del “patron” Giancarlo Data e dei maestri allenatori. Tra questi si ricordano i più assidui: Roberto Villielm, Gabriele Bernardi ed Edmondo Tron, che con passione ed impegno seguono i ragazzi, trasmettendo loro i fondamenti tecnici, atletici e di buon comportamento che questo sport richiede. Il successo dell’iniziativa è evidente: 26 i ragazzi iscritti (gli ultimi quattro in ordine di tempo frequentano la prima elementare), dei quali tre partecipano già ai master, Luca Perrone (under 14), Fabio Perrone e Marco Gallian (under 18).“Le scuole bocce rappresentano un terreno fertile per il futuro del nostro sport”, così commentano i tre giovani corridori della Perosina, Daniele Micheletti (classe ‘83), Michele Data (’81) ed il recente acquisto Alessandro Longo (’87), impegnati soprattutto nelle prove atletiche del campionato italiano di società di massima categoria. “Questi tre atleti sono un esempio concreto per tutti i nostri ragazzi della scuola, non solo per gli ottimi risultati sportivi”, ricordano i gestori dell’iniziativa Paola Roncaglia e Flavio Perrone.


Mhichele Data,
Elio Bert.


Creato da Marco Gallian e Paola Roncaglia | info@laperosina.org

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